Documenti per la compravendita
- le coordinate catastali sono ancora le stesse di quelle dichiarate nel vecchio atto di acquisto ?
- la planimetria catastale in atti coincide con lo stato attuale ?
- hai eseguito dei lavori interni, ma li hai dichiarati al tuo Comune ?
Domande per l’ acquirente:
- l’ immobile possiede Licenza Edilizia ed Agibilità ?
- c’è un abuso edilizio in corso ?
- l’eventuale abuso edilizio ha la Concessione in sanatoria rilasciata dal Comune ? ( fondamentale per accedere ad un mutuo bancario )
- esistono ipoteche sull’ immobile ?
- la visura catastale indica un numero di vani esatti con una rendita adeguata ?
- sono soddisfatte tutte le condizioni per acquistare secondo le agevolazioni della “prima casa” ?
Documenti necessari per comprare e vendere casa
1 – Atto di acquisto dell’immobile Copia dell’atto di provenienza con registrazione e trascrizione presso nei pubblici registri immobiliari, a dimostrazione della proprietà del bene (servizio effettuato dal Notaio)
2 – La visura ipotecaria Con questa visura si riescono ad individuare eventuali ipoteche, pignoramenti e decreti ingiuntivi gravanti sull’ immobile (Questo servizio viene erogato dal Notaio)
3 – Copia della licenza o concessione edilizia o permesso di costruire iniziale Legittimità edilizia, ovvero il titolo con cui è stato realizzato l’immobile oggetto di compravendita
4 – Copia della concessione edilizia in sanatoria rilasciata dal Comune (in caso di immobili condonati) Il titolo con cui è stato condonato l’intero immobile oggetto di compravendita o parte di esso ( balconi, logge etc. ), indispensabile se si vuole accedere ad un mutuo bancario e se si vuole presentare una C.I.L.A. per manutenzione straordinaria.
5 – Copia del Certificato di Abitabilità/Agibilità Il Certificato con cui l’immobile è stato considerato idoneo sotto il punto di vista della rispondenza ai requisiti igienico-sanitari, di staticità e di impiantistica.
6 – Certificato di destinazione urbanistica (solo per i terreni) Per i soli terreni, è necessario richiedere presso il Comune dove insiste il bene, tale certificato per verificare la posizione all’ interno degli strumenti pianificatori regionali e comunali, nonché della presenza di eventuali vincoli (paesaggistici, archeologici, etc.) ed opportunità di edificabilità.
7 – Visura Catastale Con questa visura aggiornata effettuata presso l’Agenzia delle Entrate, verifichiamo i dati reddituali ed identificativi del bene con gli intestati (servizio effettuato dal Notaio)
8 – Conformità della planimetria catastale con lo stato dei luoghi Verifica con sopraluogo della rispondenza tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale. Più approfonditamente con quanto riportato negli elaborati grafici del progetto allegato al titolo edilizio ( lic./Conc.edilizia, Conc. edilizia in sanatoria )
9 – Attestato di prestazione energetica (A.P.E.) L’attestato A.P.E occorre per determinare l’indice di prestazione energetica dell’ immobile, inserendo lo stesso in una classe energetica e redatto da un tecnico abilitato, obbligatorio dal 2015 per atti di vendita ed affitto.
Altre cose utili da ricordare
Rimane utile verificare ad esempio, se si è in possesso delle “agevolazioni “prima casa”, ovvero possedere la residenza nel Comune dove si acquista l’immobile o trasferimento entro 18 mesi dall’acquisto; non essere in possesso di altra casa nello stesso Comune e non essere in possesso di altra casa (anche in Comune diverso) acquistata come prima casa.